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ABOUT ELISA



Elisa Mocci, ad oggi una delle più influenti firme del "Destination Wedding" in Italia, arriva al mondo del Wedding Planning nel 2008, a seguito di una solida formazione in ambito teatrale, musicale e letterario, e di una coraggiosa intuizione: divenire la prima professionista del settore in Sardegna.

Ad oggi svolge la sua professione in tutta Italia e nel mondo come Luxury e Destination Wedding Planner, ottenendo negli anni preziosi riconoscimenti, come la nomina tra i Top 5 d'Italia per ELLE Spose e tra gli 80 Best Destination WP of the World per QNA International.

È stata due volte Speaker al più rinomato Wedding Business Summit al mondo, Engage, e il suo libro Wedding Staff - dedicato alla formazione del Team eccellente - ha rivoluzionato il modo di vedere la professione in Italia, divenendo pietra miliare di chi si affaccia a questa professione.

Ha al suo fianco un Team composto da personalità altamente creative, efficienti e appassionate, con una solida e continua formazione internazionale.

Precursore dei Destination Wedding Planner, Elisa ha sviluppato la sua idea dapprima nella sua terra, la Sardegna, per poi avviare un processo di profonda conoscenza del territorio Italiano e delle peculiarità regionali, costruendo una rete di collaborazione nata con la fondazione di Elisa Mocci Academy, scuola di formazione professionale per wedding ed event managers d’eccellenza.

L’idea imprenditoriale a cui deve la nascita Elisa Mocci Events fu quella, dieci anni fa, di

“portare il Teatro fuori dal Teatro”


La formazione artistica di Elisa inizia all’età di tre anni con lo studio del pianoforte, proseguendo per gli studi classici e musicali tra il Conservatorio (pianoforte e canto lirico) e il Liceo Classico. Al liceo, Elisa sviluppa la passione per il Teatro, facendo parte di diverse compagnie di Lirica e Musical, e calcando vari importanti palcoscenici d’Europa con una decina di produzioni teatrali.
Passione ereditata dai nonni: uno direttore d’orchestra, Napoletano trapiantato in Sardegna, l’altro primo clarinetto. 
Tra la Sardegna e Napoli Elisa trascorre quasi anni della sua adolescenza, mentre studia teatro.

All’università, a Roma, si appassiona a tutto il modo del “dietro le quinte”: la regia e la scenografia, e a 20 anni, dopo la vincita a “Chi vuole essere milionario?” decide di finanziare la propria idea imprenditoriale: portare, appunto, il “Teatro fuori dal Teatro”.


Ovvero trovare il modo di rendere spettacolare un momento di vita vera, dove l’emozione non fosse finzione ma reale, dove la scenografia avesse un ruolo preponderante alla bellezza dell’evento, e il regista fosse colui che dirigeva questo progetto con maestria e tecnica. Era la nascita del Wedding Planning in Italia, che Elisa scelse di declinare con una più ampia visione: portare le persone in luoghi unici, incontaminati, fuori dai canoni classici del matrimonio.

Celebra i suoi weddings in siti archeologici, velieri d’epoca, i primissimi matrimoni legali in spiaggia, in castelli diroccati o boschi contaminati. La natura è divenuta il teatro che ha accolto le scenografie, il cielo stellato l’effetto
speciale più emozionante.

DA COSA NASCE A STORY ABOUT LOVE


Ora, per festeggiare questo anniversario, Elisa ha un unico desiderio. Rientrare in Teatro e rendergli omaggio, portando con sé tutte le competenze, le esperienze e le eccellenze che l'hanno resa ciò che è nel panorama italiano ed internazionale, per celebrare una partenza, una crescita, un nuovo inizio.

Ora ha il coraggio, oltre tutto questo, di raccontare un’altra, intima storia, con il fortissimo desiderio di aiutare altre persone ad esserne ispirate trovando il coraggio e l’opportunità di rompere il silenzio.

« A story about love» è leit–motive che invita all’azione, all’approfondimento, alla curiosità. Un aggregatore di sogni, un affiliazione orgogliosa ad un progetto unico creato dall’insieme di idee e persone che hanno il coraggio di sognare.



COME IMPARARE E COME INSEGNARE


Insegniamo a credere alle emozioni, portando i luoghi della nostra fantasia in una scenografia reale. Impariamo a costruire questa scenografia, impariamo ad ascoltare gli altri e noi stessi attraverso la libertà di essere DIVERSI e SPECIALI nell’essere normalmente UNICI.
 Impariamo da luoghi fuori dal comune e inaspettati che la bellezza risiede nella storia del luogo, e abita nell’idea di pensarli e adattarli.